Il buon seme 2005
Dio vi cerca
In
una regione selvaggia del Kurdistan vige ancora l'usanza della vendetta di
sangue. Durante una lite, un uomo ne uccise un altro e subito fuggì, certo che
il figlio della sua vittima si sarebbe vendicato su di lui. Infatti il figlio
si mise sulle sue tracce. L'inseguimento proseguì per varie settimane. Un
giorno il fuggitivo, sfinito e affamato, s'addormento completamente esaurito,
senza che avesse avuto il tempo di cercarsi un nascondiglio sicuro. Si svegliò
di soprassalto sentendosi toccare su una spalla. Allora capitolò: "Sono
alla fine, non posso più fuggire; uccidimi adesso lo merito". Ma il figlio
della vittima gli rispose: "Ascoltami; io non ti ho seguito tutto questo
tempo per vendicarmi, ma per dirti che sono cristiano. Ho imparato ciò che è il
perdono. Vieni, ritorna a casa con me e viviamo in pace"!
Molte
persone in questo mondo sono come quell'omicida. Conscenti di avere offeso Dio
coi loro peccati, vorrebbero nascondersi e non avere nulla a che fare con Lui.
Ma Dio non li abbandona. Vuole raggiungergli, non come giudice ma come
Salvatore: il suo perdono è per tutti quelli che ne sentono il bisogno è
accettano semplicemente che "il Signore di Gesù suo figlio, ci purifica da
ogni peccato" (1 Giovanni 1:7). Egli vuole liberare ogni essere
umano dal peso della sua colpa e della paura d'un giusto giudizio. Se leggete
queste righe, non aspettate oltre per essere riconciliati con Dio: accettate il
suo perdono!
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